Andiamo a raccogliere il mirto

 

 

Per chi vive nell'isola, questo periodo dell'anno è il momento privilegiato per la preparazione del mitico, inimitabile liquore di mirto sardo. Non me ne vogliano i grandi produttori , da Zedda Piras a Rau, da Bresca Dorada a Lucrezio R., ma nessun mirto in commercio può eguagliare l'esperienza sensoriale che riserva un buon mirto fatto in casa.

Solo aprire la bottiglia e versarlo in un bicchiere libera odori non solo di bacche, ma di campagna selvatica, di muschio, di legna, il profumo tipico dell'inverno sardo.

E' infatti in questa stagione che le violacee bacche del mirto giungono a completa maturazione e possono essere raccolte, a mano o con l'apposito pettine, per poi essere utilizzate nella preparazione dell'infuso. La raccolta del mirto è spesso in Sardegna un'ottima occasione per riunirsi e fare una rasserenante passeggiata in campagna. 

 

 

Se volete cimentarvi nell'impresa di prepararlo da voi, casomai vi ritrovaste ad avere un bel pò di bacche, la miglior ricetta in circolazione la trovate qui  .

 

 

ps:foto Flickr

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