Incendi in Sardegna: Inferno di fuoco, morti, distruzione, case evacuate, strade bloccate e turisti in fuga, la giornata peggiore dall'83.

Un'immagine di speranza, la natura rinasce l'inverno dopo un incendio estivo.. (La foto è mia)

Aggiornamento: Situazione incendi al 23-24-25-26 luglio, aggiornamento al giorno quarto: E' caccia aperta ai piromani, numerose segnalazioni presto i primi arresti, ieri altra dura giornata, 400 turisti evacuati dai villaggi turistici della zona di Budoni,  nuovi focolai e incendi anche a Siliqua, Bonorva, Suni, Trinità d'Agultu e a Pedralonga presso Orune, a Banari, nel Gerrei, e sull'Ortobene. Mentre questo è il resoconto sugli incendi di Codrongianos, Cargeghe, Banari nell’Oristanese, tuttavia dopo la paura di ieri con Usellus e Villaverde (Monte Arci) e San Nicolò Gerrei circondati dalle fiamme, grazie anche ai 3 Canadair giunti dalla Corsica, la situazione sembra oggi sotto controllo, si procede alla bonifica del territorio. Oggi i funerali dei morti nell'incendio.  Accertata per 10 incendi l'origine dolosa trovati infatti gli inneschi a Berchiddeddu, prima stima 100 milioni di Euro di danni, 15 mila gli ettari bruciati, polemiche e disperazione segui la diretta su La Nuova Sardegna e l'Unione Sarda .

----------------------------------

Prima di tutto, prima di parlare di questa infernale giornata di incendi, vi invito a leggere questi due articoli:

- Primi grandi incendi estivi in Sardegna: 1515 Forestale e 115 Vigili del Fuoco sono i numeri telefonici d' emergenza da chiamare.

- Ecco cosa fare in caso di incendio per sfuggire al fuoco

 

Ci risiamo, due morti, due pastori che cercavano di salvare il proprio gregge dalle fiamme, centinaia i capi di bestiame arsi vivi in quella che è stata una giornata campale, tutta la Sardegna è in fiamme , distruzione, 10 mila ettari finiti in cenere, case evacuate a Loiri, Porto San Paolo, Budoni e San Teodoro, ancora a Ittireddu, Ozieri e Nughedu San Nicolò, Platamona e il villaggio Arboriamar, assediate dal fuoco Florinas, Codrongianos, Ploaghe, evacuato anche il carcere di “Is Arenas” nell'Iglesiente, viabilità in crisi, strade princiali e ferrovie bloccate e turisti in fuga salvati sulle spiagge a Capo Pecora, un Hotel brucia ad Arzachena , la giornata peggiore dall'83, il vento di scirocco e le alte temperature (46° a Valledoria presso Sassari), le piogge di quest'inverno che hanno fatto crescere un metro e mezzo di fieno nei campi, hanno dato gioco facile agli incendiari.

Non sono bastati 9 canadair, 1 elitanker e 11 elicotteri per avere ragione del fuoco, 7 incendi sono stamane ancora attivi dopo aver bruciato tutta la notte, chiesto aiuto alla Corsica , nella splendida zona di Monte Arci la situazione viene descritta come catastrofica , ho le lacrime agli occhi, solo chi ci è stato sa cosa sta venendo perso Frown.

Non ha molta importanza se sia trattato di incendi dolosi o colposi, di un gioco criminale o semplice incoscienza, noncuranza o menefreghismo, io stesso avanti ieri, nel paese dove vivo, ho spento un mozzicone di sigaretta lanciato da un'auto e caduto a 5cm dal fieno lungo la carreggiata, più sopra i boschi.. se quattro anni di galera non spaventano le pene devono essere molto più dure.

Vien da chiedersi talvolta se Noi Sardi ci meritiamo di vivere in una Paradiso naturale come la Sardegna, forse no visto che stiamo provando con ogni mezzo, dalle fiamme al cemento, a distruggerlo.

E saranno ancora giornate di passione, di caldo e scirocco, ed ho paura, paura che imitatori, mitomani e psicolabili si mettano in azione, per questo ho scelto per questo blog un basso profilo, niente foto o video del disastro, ma un'immagine di speranza, un germoglio che spunta in un bosco bruciato dopo le piogge invernali, di incendi bisogna parlare, bisogna sensibilizzare ed educare, ma gli incendi NON vanno assolutamente spettacolarizzati. Il rischio è troppo grosso.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO