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Eolico ed Energie rinnovabili sono una grande opportunità per il nostro territorio, la nostra economia e i nostri inoccupati, ma forti sono anche i rischi legati alla speculazione (foto impianto eolico sotto sequestro a Macchiareddu), ma poi ci serve tutta questa elettricità?
Parchi Eolici in Sardegna: Forte il rischio di Speculazioni, nella foto sotto il parco eolico sotto sequestro a Uta, a voi gli aerogeneratori sembrano a minimo 200 metri dalla strada provinciale?
Era da un pò che volevo parlare di nuovo dei rischi legati alle energie rinnovabili in Sardegna, le quali sono si una grande opportunità per il nostro territorio, la nostra economia e i nostri inoccupati. Ma forti sono anche i rischi legati essenzialmente alla speculazione e al malaffare, che spingono verso progetti che o rovinano l'ambiente o semplicemente non rispettano alcuna regola.
E ieri mentre attraversavo in macchina la zona industriale di Macchiareddu mi son fermato a scattare qualche foto del Parco Eolico sotto sequestro tra i comuni di Assemini e Uta, presso il nuovo carcere in costruzione.
Nessun danno ambientale, la zona industriale non è certo di pregio, però è ben ventilata, quindi perché non crearci un bel Parco Eolico? D'altronde ce n'è già un altro. Ma qui si vede come lavora la speculazione, l'area infatti è finita presto sotto sequestro preventivo (firmato dal gip Giovanni Massidda su richiesta del pubblico ministero Daniele Caria, ad inizio Giugno 2011), per i seguenti motivi:
La storia è lunga e non particolarmente interessante (vedi links a fine articolo), ma a titolo di curiosità vi posso dire che il primo a mettere gli occhi su quest'area fu Armandino Corona, già Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia.
Serve tutta questa energia per la Sardegna?
Ieri vi ho fatto vedere come anche secondo lo Svimez la Sardegna produca già molta più energia rispetto alle proprie necessità, infatti tra energie tradizionali e rinnovabili la potenza installata è di circa 2.200 MW, mentre l' energia consumata varia tra i 1730 MW diurni e i 1300 MW notturni, mentre coi trasporti via cavo (SAPEI e SACOI) fra Sardegna e la Penisola non possono esser esportati più di 1.000 MW (1300 MW secondo i miei calcoli, la fonte di tutti i numeri sopra è invece il Gruppo di intervento giuridico). Significa che di notte siamo già vicini al massimo, ergo la speculazione dovrebbe finire presto (invece sono tanti i parchi in progettazione, in attesa di autorizzazione o in via di completamento, perciò vigiliamo..).
A questo punto favorirei il solare fotovoltaico, assai più democratico e che ogni sardo possa consumare l'energia che egli stesso si auto produce!
Non vi annoio oltre con i dettagli, ma se volete potete consultare i seguenti links:
sono molto perplesso da quanto ho letto
In primis mi fa specie che siano state fatte cose così assurde e le amministrazioni le abbiano fatte fare...ma in Sardegna si usa così? in toscana si diventa matti per una autorizzazione!
Poi quando sento certe affermazioni mi vengono i brividi...il solare fotovoltaico è più democratico? sicuro? e perchè? è proprio quello con cui gli italiano hanno dato soldi alle finanziarie tedesche che si sono arricchite grazie a noi!
che male c'è a mettere dei mulini a vento per produrre energia pulita in sardegna dove c'è vento? potete esportare energia pulita..non deve per forza essere speculazione! che i siciliani si mangino tutte le loro arance! i trentini le loro mele...e ognuno stia a casa sua...a proposito...perchè non riducete la raffineria della saras che produce molto ma molto più raffinato di quanto serva alla Sardegna? un abbraccio a tutti i falsi sognatori e i don chisciotte della minchia
hmmmm.. ho preso i dati da un fonte che ritengo attendibile, a prescindere dal nome dell'unità di misura, credo che la discrepanza tra potenza installata ed energia consumata dica comunque che non si potranno costruire troppe centrali a meno che non si voglia unicamente speculare (e buttar el'energia in eccesso prodotta).
" la potenza installata è di circa 2.200 MW, mentre l' energia consumata varia tra i 1730 MW diurni e i1300 MW notturni"
peccato che il consumo di energia si misuri in MWh
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alle 18:32
Peppuzzo
Sono assolutamente d'accordo con lele!! E' assurdo che si continui a ragionare con i limiti dei nostri confini regionali! L'italia acquista energia elettrica dalla Francia che ne produce quindi di più di quanto gliene serve e per giunta con centrali nucleari! E' questo il sistema che si preferisce??
La Sicilia produce più energia elettrica e prodotti petroliferi di quanti ne consuma... e allora?? Mica si butta tutto!
Il problema della connessione elettrica della Sardegna al continente è reale, è anche vero che la Sardegna è autosufficiente: il consumo di energia elettrica in Sardegna è inferiore alla produzione, ma questa avviene per circa il 90% con fonti non rinnovabili!! Gli obiettivi sono quelli di arrivare al 35% da fonte rinnovabile entro il 2030... allora perchè tanta acredine verso l'eolico?? Una turbina da 2MWp occupa 400mq di terreno un campo fotovoltaico da 2MW ne occupa 20'000mq: qual'è che impatta meno sul territorio??
Ciao a tutti e buon vento!!
(vedere fonti ufficiali tipo: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=3&ved=0CH8QFjAC&url=http%3A%2F%2Fwww.regione.sardegna.it%2Fdocumenti%2F1_5_20080314142729.pdf&ei=teZxT5zUJaqG4gTt9e2lDw&usg=AFQjCNHdBw8Irku5U4jQFzlTN4IzQyOaOQ&sig2=F8MHC8GGR_-7TSr9Ua771A)