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Sardegna: Maturità e dispersione scolastica, disoccupazione giovanile cronica, il problema scuola (tutti i dati)

Giovedì 17 Giugno 2010, 13:04 in Formazione e lavoro, Statistiche di
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Si avvicina la maturità per tanti ragazzi sardi, ma tristemente non per tutti, leggevo ieri su come nella provincia del Medio Campidano ben il 20% degli studenti non siano stati ammessi agli esami di fine anno, una percentuale che ho trovato francamente sconvolgente.

 

Sardegna isola di manovali e camerieri? Ecco le cifre della crisi della scuola:

E' capitato che qualche volta per necessità di semplificare il discorso abbia ridotto il discorso relativo al mercato del lavoro sardo all'affermazione "Sardegna isola di manovali e camerieri". Ora, posto che entrambe le professioni sono dignitosissime, e che anzi i camerieri vengono sempre di più dagli apprezzatissimi istituti alberghieri dell'isola, posto anche ho sempre cercato di mettere in evidenza le eccellenze della nostra isola, e (im)porre ad esempio i sardi di successo nelle più diverse arti e professioni, occorre alle stesso tempo capire che abbiamo un grave problema formativo, ovvero un problema legato al futuro dei nostri giovani e quindi della nostra terra.

Così ad esempio la CISL scuola nel maggio 2010 ci informava che il 66% della popolazione di 25/64 anni possiede almeno un diploma di scuola secondaria nei paesi OCSE, superiore al 44% dell’Italia (anno 2003, Education at a glance 2005, Ocse) e a circa il 38% della Sardegna (qui lo storico in formato pdf da Sardegna Statistiche sui Sardi e il loro titolo di studio, dati aggiornati al 2008).

E che il dato relativo alla popolazione di 18/24 anni, con titolo di studio inferiore al diploma di scuola secondaria superiore, che non partecipa ad ulteriore istruzione o formazione, è pari al 32,6% in Sardegna contro il 22,1% dell’Italia e il 15,2% della UE25. Ingrossando le fila dei 2 milioni di Italiani allo sbando, emarginati dalla società in quanto non lavorano e non studiano.

E ancora se Olbia si deve vantare di non essere più quest'anno la prima città d'Italia per abbandono scolastico, mentre la Sardegna si mantiene ai vertici assoluti in Italia per dispersione scolastica (Cagliari ad esempio ha una percentuale del 23,6% nel 2008, anno degli ultimi dati disponibili, mentre qui interessanti cartine, del 2006/2007 e del 2008 da coronadelogu.com).. 

Non stupiamoci se poi l'ISTAT ci informa che la Sardegna è regione d'Italia con il più alto tasso di disoccupazione fra i giovani con una percentuale del 44%. Ci sono giovani che stanno in casa fino ad oltre i 30 anni senza alcuna esperienza nel campo lavorativo. Le province di Sassari, Cagliari e Medio Campidano sono rispettivamente prima, terza e quarta in Italia per disoccupazione giovanile (fonte Istat, ma visto su Ichnusa Sardegna, sull'occupazione in Sardegna leggi anche Congiuntura lavoro Sardegna).

Se poi ad Arbatax assumono saldatori industriali rumeni perché non trovano manodopera specializzata in Sardegna, ecco che allora qualcosa proprio non quadra.

Potrei poi parlare del crollo delle iscrizioni alle Università Sarde nell'ultimo anno accademico, ma lo farò prossimamente con dovizia di particolari.

Lo scopo di questo articolo insomma è quello di cercare di dare una benefica scossa, perché di  questo passo il percorso del nostro sviluppo economico e sociale rischia di non essere così veloce come vorremmo Wink.

Ma voi dite pure la vostra!

 

 

5
5 commenti
5
23 Gen 2012
alle 09:57

Daniele

Ulteriore aggiornamento sulla Scuola in Sardegna: 1 giovane su 4 non arriva al diploma!

"I giovani che disertano la scuola e non ultimano gli studi superiori sono 26 su cento in Sicilia. Al secondo posto la Sardegna con un tasso balzato al 23,9 per cento pari a un incremento di oltre due punti tra il 2008 e il 2010 (fonte)"

4
31 Ago 2011
alle 12:14

Daniele Puddu

Aggiornamento coi dati della maturità 2011: "La Sardegna, e la provincia di Cagliari non fa eccezione, si presenta con dati che si possono ben definire catastrofici: 88 per cento di ammessi agli esami di stato nelle superiori, contro una media nazionale del 95, il dato peggiore di tutto il sud; e 96,8 di diplomati sugli ammessi. I dati negativi alla fine del percorso scolastico sono il risultato di analoghe sofferenze nei precedenti corsi, nelle medie e nelle elementari: il tasso di scolarizzazione, è del 69 per cento, sette punti meno del sud e dieci meno della media europea, mentre il tasso di abbandono è del 22,9 per cento, in linea con il resto del Mezzogiorno, ma più alto della media nazionale.".

 

3
26 Lug 2011
alle 11:55

Monia

L'articolo è molto interessante, sarebbe interessante divulgarlo in modo massiccio così che tutti possano leggere e sbattere il muso contro la realtà, anche se, molti di questi troveranno le solite scuse ma... e ma... 

Mi occupo di orientamento scolastico e lavorativo ho modo di vedere situazioni di ogni genere e purtroppo mi convinco sempre di più che è un problema sociale che va risolto con una forte sensibilizzazione in famiglia, sono queste che mantengono i propri figli in una campana di vetro senza dargli gli adeguati stimoli sia formativi sia lavorativi.

Da poco mi è capitato di sentire una conversazione tra due signore: una proprietaria di un ristorante che parlava con l'amica e le chiedeva se per caso il figlio aveva voglia di farsi la stagione e la risposta di questa mamma è stata la seguente "ma figurati se lo mando a lavorare è stato a scuola tutto l'anno adesso si deve riposare", lascio a chi legge i commenti.

Per quanto riguarda i corsi di formazione con esperienza, ci sono dei particolari da aggiungere: di che tipo di corso di formazione stiamo parlando? se stiamo parlando di corsi di alta formazione e/o specializzazione è ovvio che chiedano un esperienza o una conoscenza del settore pregressa; se, invece, stiamo parlando di corsi di formazione in generale, non mi risulta che la formula sia sempre quella proposta nel post che mi precede, perché ad es. per il corso di OSS hanno fatto due graduatorie, una per chi aveva esperienza e una per chi non ne aveva... così anche per tanti altri... quindi non cadiamo sempre nelle lamentele, analizziamo la situazione in modo attento e ragionato perchè lamentarsi e facile sicuramente più che darsi da fare.

La Sardegna deve cambiare, si deve svegliare e deve darsi da fare se vuole un futuro altrimenti è destinata a morire :(

In bocca al lupo a tutti

 

 

2
28 Feb 2011
alle 11:54

Alessandro

Aggiungerei anche, che in certi corsi di formazione e richiesta esperienza nella mansione.

Io mi domando: ma se ad una persona, non li danno la possibilità nemmeno in corso di formazione l'esperienza da dove se la tira fuori???

1
20 Giu 2010
alle 12:14

Daniele (Sardegna)

Nuovo articolo con nuovi dati su La Nuova Sardegna:

Maturità, esercito di bocciati nell'Isola
Non ammesso il 13% degli studenti

"Quasi il 13% di studenti non ammessi alla Maturità, oltre il doppio della media totale nazionale. Ma i licei del Nuorese vantano un record positivo: 96 candidati su 100 hanno superato gli scrutini in vista del diploma. Mentre picchi negativi si registrano negli istituti professionali della Gallura: 32,3% di bocciati già prima delle prove."

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